" Chi magn scarol mai mor "......."Chi mangia scarole mai muore ".
Questo è un vecchio proverbio che ho sentito pronunciare moltissime volte nella mia vita , e come tutti i proverbi hanno un fondo di verità.
La scarola é una pianta tipica delle regioni mediterranee ,anche se è coltivata in quasi tutte le altre regioni d'Italia.E' consumata ed apprezzata sia cotta che cruda ,e la sua elevata concentrazione di vitamina C e B9 la rende una verdura particolarmente pregiata.
Io ve la riporto cucinata a modo mio , anche se è un piatto che si può arricchire in svariati modi.
Ho preso 4 cespi di scarole , ho tolto le foglie esterne più scure ,ho spuntato le punte , le ho allargate e le ho lavate ripetutamente sotto il getto dell'acqua corrente, le ho messe ad asciugare su un canovaccio pulito per 2 ore. Ho diliscato 6 alici salate ,le ho messe per 15m in un po' di acqua e aceto per far perdere un po del sale in eccesso , idem anche con una manciata di capperi ,ho asciugato per benino ed ho sminuzzato il tutto. Ho tagliuzzato anche una manciata di olive di Gaeta ,avendo cura di togliere i noccioli, un po di prezzemolo ,una manciata di gherigli di noci ,un bel cucchiaio di parmigiano grattugiato , un cucchiaio di mollica di pane raffermo .Ho riunito il tutto ,ho mescolato bene ,poi ho preso le scarole ,ho posto al centro di ognuna il ripieno le ho chiuse con dello spago per alimenti . In una padella ho versato olio evo con 3 spicchi di aglio che ho fatto imbiondire leggermente ,poi ho sistemato le scarole in modo di farle stare strette ,ho coperto e fatto cuocere per 40/50m.
........e questo è l'interno.